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TARTARUGA MORGANA
AGOSTINO BELCASTRO 21 agosto 2010

Una tartaruga di proporzioni gigantesche, del tipo Caretta caretta, è stata ricoverata nel Centro di Recupero CTS di Brancaleone per le cure necessarie. L’animale è stato recuperato a 250 metri dalla costa al largo del mare di Cannitello da parte della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria in condizioni di salute precarie ma non preoccupanti. Infatti, dopo una prima visita sommaria da parte degli esperti del Centro, la tartaruga, cui è stato imposto il nome di “Morgana”, presenta una “frattura del carapace a causa di collisione con imbarcazione da diporto”. In un comunicato stampa diramato dal CTS si legge:” La segnalazione è arrivata da Cannitello(RC): una telefonata della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria in pieno pomeriggio avverte che un esemplare di tartaruga marina in difficoltà è stato avvistato a circa 250 mt. dalla costa. Pronti scattano i soccorsi dello staff del Centro Tartarughe CTS(Centro Turistico Studentesco e Giovanile) di Brancaleone per raggiungere e recuperare l’esemplare. Morgana pesa circa 80 Kg, è lunga circa 1 mt ed ora si trova nel Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone. Appare in condizioni non particolarmente preoccupanti – recita ancora il comunicato – sul carapace è visibile un grosso squarcio di vecchia data probabilmente provocato da un incidente con un’imbarcazione, mentre sono presenti altre lacerazioni recenti, alcune di queste ancora sanguinanti. La tartaruga ha problemi di assetto, galleggia e non riesce a tenere il fondo, anche per questo motivo è stata recuperata senza grossi problemi dai ragazzi della motovedetta. Sono presenti due marcature, una sulla pinna anteriore destra e l’altra sulla pinna posteriore sinistra, quest’ultima permette di avere subito alcune informazioni: l’animale è stato marcato da un Centro di recupero in Grecia. La tartaruga – conclude il comunicato – resterà al Centro di Brancaleone per un periodo di riabilitazione e non appena tornerà in condizioni ottimali sarà inserita nel suo ambiente naturale, il mare”. Non appena la notizia si è sparsa per le vie di Brancaleone il Centro Recupero è stato meta di continui visitatori, molti dei quali bambini e turisti, per accertarsi delle condizioni dell’animale e scattare qualche foto-ricordo per immortalare l’evento. Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone, l’unico esistente nella Provincia di Reggio Calabria, è operativo nel Comune Jonico da alcuni anni e rappresenta un punto di riferimento per la cura e la salvaguardia dei rettili in difficoltà. Dispone di un ambulatorio, una sala operatoria, un locale per apparecchiatura radiografica e attigua camera oscura. Accanto all’ambulatorio si trova l’area per le vasche di stabulazione con la saletta per la quarantena e la sala di degenza, quest’ultima aperta ai visitatori. Tutte le vasche sono dotate di sistema di circolazione dell’acqua di mare con adeguato sistema di depurazione.